Rimedi pratici contro i furti

Sicuramente non è una piacevole esperienza subire un furto e ci auguriamo di non dover mai essere vittime di questo reato che, purtroppo, continua ad essere il più diffuso. La fame e le ristrettezze economiche hanno spesso motivato tale riprovevole gesto, ma oggi il movente più diffuso non è la necessità di sopravvivere, ma è la prospettiva di facili guadagni con rischi molto contenuti. Infatti, nonostante costituiscano una vera e propria piaga, la percentuale di quelli scoperti è veramente irrisoria.

Le statistiche pubblicate ad inizio anno e riferite al 2005 parlano di 1.352.677 furti denunciati di cui 1.296.164 restano ad opera d’ignoti e solo 56.513 scoperti, in pratica solo il 4.17%. Ed i pochi, sfortunati, autori che vengono scoperti cosa rischiano? Veramente poco. Spesso la condanna non arriva ad un anno, e con le attenuanti generiche e varie detrazioni la pena in molti casi è “virtuale”.
Ma non scoraggiamoci. Spesso questo stato di cose induce allo sconforto ma le cose possono migliorare senza bisogno di attendere grossi interventi legislativi. Innanzitutto il nostro sistema prevede una maggiore severità nelle pene per chi reitera il reato, dunque anche se alla prima occasione il nostro ladro sembra averla fatta franca, ricordiamoci che se dovesse essere denunciato o comunque scoperto a commettere lo stesso tipo di reato sicuramente la pena sarà più incisiva sino ad arrivare, per i più incalliti, ad altre misure che dovrebbero disincentivare il soggetto o, quanto meno, consentire un maggior controllo. Poi non dimentichiamoci delle misure di prevenzione che, se correttamente applicate, possono risultare più efficaci nel limitare la pericolosità del soggetto.
Per ottenere questo bisogna rendersi conto che non è solo un problema delle forze di polizia, ma serve la collaborazione di ogni cittadino, sia nella prevenzione che nelle indagini successive. Ecco allora qualche consiglio.

Prima di subire il furto:

1. prevedere per la propria abitazione un buon sistema d’allarme. Oggi è possibile anche collegarsi direttamente alle centrali delle forze dei polizia (P.di S. o Carabinieri, informatevi presso i Comandi più vicini). Purtroppo molti mettono l’allarme in casa solo dopo aver subito il furto.
2. per chi abita ai piani bassi, in villette o comunque in posti facilmente accessibili dall’esterno, è opportuno prevedere degli sbarramenti sugli infissi. Molti rifiutano l’idea di “blindare” porte e finestre, ma oggi ci sono soluzioni accettabili anche dal punto di vista estetico, che scongiurano il pericolo di un’intrusione;
3. non sottovalutate l’impiego di telecamere a circuito chiuso, purchè le riprese siano di buona qualità. Una soluzione economica, di minor valenza, ma che può avere una sua utilità specie quando ci si allontana da casa per qualche giorno, è anche un registratore vocale che si attiva in presenza di rumori e che consente di registrare rumori e voci di eventuali intrusi;
4. in estate spesso si dorme con le finestre aperte, quindi è opportuno riflettere sul consiglio dato ai punti precedenti. Negli ultimi anni la presenza di persone nella casa sembra non scoraggiare affatto i topi d’appartamento;
5. se avete una seconda abitazione che utilizzate solo per brevi periodi all’anno, valutate comunque l’idea di adottare le misure precedentemente indicate. E’ vero che spesso non si lasciano oggetti di valore, ma subire un’intrusione o, comunque, dei danni sicuramente non è piacevole e, in alcuni casi può essere traumatico, generando un senso di repulsione verso cose ed ambienti violati;
6. quando ricevete in casa persone che non si conoscono è buona norma non farli accedere a tutti i locali della casa e bisogna evitare assolutamente di lasciarli da soli. In ogni caso non mostrate loro i posti dove solitamente custodite denaro e gioielli.
7. ovviamente le casseforti a vista sono quasi del tutto inutili ed anche quelle pesanti non scoraggiano molto i malintenzionati che, anzi, saranno maggiormente attratti dal volume della cassaforte immaginando chissà quali tesori. Portarle via, per loro, è solo una questione di tempo, se hanno la possibilità di operare con tranquillità (basta che siano sicuri che i proprietari manchino da casa per diverse ore). È preferibile una cassaforte a muro, a patto che sia ben murata con solide barre e non solo incassata nel muro. In alternativa, per oggetti veramente importanti, valutate la cassetta di sicurezza;
8. evitate di concentrare gli oggetti di valore in un unico posto. È notorio che il posto dove solitamente si custodiscono gli oggetti preziosi siano la camera da letto, eventuale studiolo o salottino. È quindi preferibile individuare posti meno prevedibili (cucina, bagni, soffitte, cantine, ecc…);
9. fotografate gli oggetti di valore evidenziando eventuali segni di riconoscimento, appuntatevi numeri di matricola, identificativi ed altro, per i documenti conservate delle copie fotostatite, ciò consentirà più agevolmente il riconoscimento e/o il rintraccio e l’eventuale procedura di duplicazione per quanto riguarda i documenti;
10. i possessori di auto dovranno fare attenzione quando si lascia l’auto con le chiavi sopra o con gli sportelli aperti anche se per pochi minuti. Sono veramente tanti i casi di persone a cui viene sottratta l’auto perché si erano allontanati solo per pochi istanti. Non crediate che per rubare un’auto ci vogliano delle ore!!! Evitate di lasciare oggetti di valore in vista sui sedili e, se possibile utilizzate più sistemi di sicurezza (es.: antifurto e bloccasterzo) combinati tra loro. Tutti singolarmente sono aggirabili (anche per gli “infallibili” allarmi satellitari basta un semplice inibitore elettronico di segnale – jammer -, acquistabile in internet per poche decine per metterli fuori combattimento) ma combinati tra loro richiedono maggior tempo per la disattivazione e quindi diventa meno conveniente e più rischioso fare il furto.

una volta subito il furto:

  1. evitate di “inquinare” con la vostra presenza la scena del crimine cancellando definitivamente possibili tracce utili per gli investigatori. Quindi non pulite o rimettete a posto cassetti, non toccate soprattutto infissi e porte e tutti quegli oggetti dove è più probabile che vi siano impronte. Soprattutto le superfici lisce e non porose possono contenere informazioni utili sugli autori.
  2. per lo stesso motivo evitate di far accedere agli stessi posti anche vostri familiari ed animali domestici;
  3. se viene individuata qualche traccia interessante di qualsiasi tipo NON TOCCATELA, ma segnalatela prontamente agli investigatori;
  4. attenzione a non eliminare anche le tracce di scarpe o eventuali pneumatici presenti su strade ad accesso esclusivo o viottoli vicini all’abitazione e poco frequentati;
  5. cercate di osservare la presenza di cose che possono contenere delle tracce biologiche sicuramente non appartenenti a voi o ai vostri familiari (capelli, saliva, mozziconi di sigaretta, gomme da masticare, guanti, attrezzi da scasso, cappellini, ecc….);
  6. chiamate immediatamente le forze di polizia per il sopralluogo. Pazientate se eventualmente non sono prontamente disponibili e rappresentate l’esistenza di tracce importanti. Anche se è un obbligo da parte loro intervenire, considerate che fanno fronte ad altre esigenze ed altre priorità contemporaneamente alla vostra segnalazione;
  7. in assenza di tracce importanti può non essere necessario il sopralluogo, ma comunque è fondamentale la completa descrizione, in sede di denuncia, dei fatti e delle cose da voi osservate. Per questo potete anche aiutarvi scattando alcune foto.
  8. contattate eventualmente vicini o persone che possono aver sentito o visto cose utili all’individuazione degli autori o alla ricostruzione della dinamica del furto, riferendo tutto agli investigatori. Questa forma di collaborazione accelera molto i tempi e, spesso, è un prezioso ed inaspettato aiuto per le indagini soprattutto perchè voi conoscete bene l’ambiente dove solitamente vivete e le abitudini delle persone che vi stanno accanto. Sarà quindi più facile individuare possibili testimoni o elementi utili rispetto agli investigatori che, da estranei, possono non percepire alcuni dettagli;
  9. insieme a familiari e vicini cercate di ricordare se nei giorni precedenti al furto siano stati notati mezzi o persone che solitamente non frequentano la vostra zona. Spesso, nei furti “a colpo sicuro” o su “ordinazione”, per modalità di esecuzione, per scelta dei tempi o altro, è probabile che “qualcuno” abbia eseguito un sopralluogo o “osservato” le abitudini del posto.
  10. in sede di denuncia fornite la descrizione dettagliata degli oggetti sottratti, il loro valore commerciale, i numeri identificativi dei documenti mancanti e (se avete osservato i consigli precedenti) anche qualche foto.

In generale evitare i furti e collaborare nell’individuazione dei colpevoli deve essere un impegno di tutti, quindi fate caso a rumori, persone o mezzi sospetti, annotandovi prontamente targhe, descrizioni somatiche e altri particolari.
Non abbiate timore a fornire testimonianza, la paura di fornire elementi che incastreranno il colpevole di un reato è solo in rari casi, e per altri tipi di reato, giustificata. In generale, se tutti i cittadini collaborassero attivamente, senza timori molti delinquenti oggi non sarebbero liberi.
L’indifferenza o l’omertà può sembrare comoda, crediamo di evitare qualche problema, di vivere tranquilli, ma dovremmo, in realtà, sentirci complici dei delinquenti che vivono liberamente grazie anche alla nostra indifferenza o, più propriamente, codardia. I processi e le condanne, per fortuna, si basano sulle prove ma se noi non aiutiamo a trovarle consentendo ai delinquenti di farla franca, contro chi dovremmo imprecare se non verso noi stessi? Ricordiamoci sempre che le persone oneste sono la maggioranza. Dunque, non siamo soli.

2 risposte su “Rimedi pratici contro i furti”

si lo so i furti sono una cosa terribile ,a noi ben 4 volte anno tentato di entrare .ma grazie ai miei sistemi antifurto ,e un ppo di sfiga dei ladri non ci sono riusciti.un consiglio ve lo do .non andate mai a dire in giro cosa avete in casa.e soprattutto non siate tirchi ,nel proteggervi,e cercate di non comprare ,porte blindate di gomma come certi vendono

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