Ecco le vere Tracce d’Esame 2007

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Sessione ordinaria 2007


3. AMBITO
STORICO – POLITICO

ARGOMENTO: La nascita della Costituzione repubblicana: il laborioso cammino dalla dittatura ad una
partecipazione politica compiuta nell’Italia democratica.
DOCUMENTI
Il fascismo aveva condotto il paese alla catastrofe, come gli antifascisti avevano previsto. Ma la resistenza, contrariamente alle loro speranze, non fu una palingenesi. Non occorsero molti mesi…per accorgersi che il fascismo, nonostante la guerra sanguinosa che aveva scatenato, era stato una lunga parentesi, chiusa la quale la storia sarebbe cominciata pi o meno al punto in cui la parentesi era stata aperta…La Resistenza non fu una rivoluzione e tanto meno la tanto attesa rivoluzione italiana: rappresent puramente e semplicemente la fine violenta del fascismo e serv a costruire pi rapidamente il ponte tra l’et postfascista e l’et prefascista, a ristabilire la continuit tra l’Italia di ieri e quella di domani.

N. BOBBIO, Profilo ideologico del Novecento, Milano, 1993

…Lo Statuto albertino fu fatto in un mese, dal 3 febbraio al 4 marzo 1848…fu una carta elargita da un sovrano il quale sapeva fino a che punto voleva arrivare; i suoi collaboratori, coloro che furono incaricati da lui di redigere quello Statuto, sapevano perfettamente quello che il sovrano voleva: non avevano da far altro che tradurre in articoli di legge le istruzioni gi dosate da quell’unica volont di cui lo Statuto doveva essere espressione… invece qui, in questa assemblea, non c’ una sola volont, ma centinaia di libere volont, raggruppate in diecine di tendenze, le quali non sono d’accordo su quello che debba essere in molti punti il contenuto di questa nostra carta costituzionale; sicch essere riusciti, nonostante questo, a mettere insieme, dopo otto mesi di lavoro assiduo e diligente, questo progetto, gi una grande prova, molto superiore a quella che fu data dai collaboratori di Carlo Alberto, in quel mese di lavoro semplice e tranquillo…?? molto semplice, quando avvenuto un rinnovamento fondamentale, una rivoluzione, insomma, di carattere sociale, in cui le nuove istituzioni sociali vivono gi nella realt, in cui la nuova classe dirigente gi al suo posto, prendere atto di questa realt e tradurre in formule giuridiche questa realt… Noi invece ci troviamo qui non ad un epilogo, ma ad un inizio. La nostra rivoluzione ha fatto una sola tappa, che quella della repubblica; ma il resto tutto da fare, tutto nell’avvenire.

P. CALAMANDREI, Discorso all’ Assemblea Costituente del 4 marzo 1947

Nel corso del dibattito per la elaborazione della costituzione fu assai discusso il problema del rapporto che sarebbe dovuto intercorrere tra la nuova carta costituzionale e la societ italiana:… da varie parti venne sottolineato come le nuove costituzioni tendano a codificare gli effetti di profondi sconvolgimenti sociali, generalmente conseguenti a rivoluzioni e come questo non fosse il caso dell’Italia postbellica. In tali condizioni, la costituzione non poteva non avere un carattere composito ed eterogeneo ed anche, per taluni aspetti, necessariamente programmatico… la pi importante novit dell’Italia repubblicana rispetto a tutta la precedente storia unitaria consist(e) proprio nell’accordo su di un metodo di lotta politica e su alcuni princip generali, riassumibili nell’antifascismo, tra i partiti, e in modo particolare tra i partiti di massa. Ed all’interno di questo quadro che dovranno essere viste non solo le trasformazioni strutturali veramente imponenti della societ italiana nel secondo dopoguerra, ma anche la crescita civile realizzata attraverso la partecipazione dei cittadini, in quanto lavoratori, alla formazione della volont generale.

E. RAGIONIERI, La storia politica e sociale, in “Storia d’Italia”, Einaudi, Vol. IV***, Torino, 1972

Nell’Italia del dopoguerra non vi erano le premesse reali di una democrazia fondata sulle autonomie e su un diffuso autogoverno; le intuizioni acute e generose in questo senso di ristrette lites intellettuali e politiche non potevano certo riempire il vuoto di una evoluzione secolare di segno opposto. Le ricerche fatte sull’area culturale liberal-democratica sono molto esplicite nel riconoscere il carattere litario e perfino accademico di quegli apporti, per giunta profondamente divisi fra tradizioni diverse;…Oggi avvertiamo che la societ politica pi ampia e pi ricca della societ partitica: avvertiamo che le grandi manifestazioni che riempiono le piazze, in cui si realizza ancora il magico rapporto di immedesimazione delle grandi masse con i capi carismatici i capi e non pi il capo, per fortuna non esauriscono la domanda di partecipazione politica di cui il paese capace… La partecipazione delle classi lavoratrici alla vita dello Stato, che condizione essenziale della democrazia, non si esprime meccanicamente e stabilmente nei governi di unit popolare:… pu benissimo esprimersi nelle forme dell’alternanza classica al potere di partiti che rappresentino forze sociali e tradizioni diverse. Ma le condizioni di questa alternanza in Italia non c’erano prima del fascismo e non sono state create nel breve periodo della collaborazione dei partiti antifascisti:…Non si pu dunque considerare l’esito della fase costituente, per quanto riguarda gli equilibri politici, come la realizzazione di un modello.

P. SCOPPOLA, Gli anni della Costituente, fra politica e storia, Bologna, 1980

3 pensieri su “Ecco le vere Tracce d’Esame 2007”

  1. a..ahe nn vorrei proprio ritornare indietro nel tempo!ihihihihi!ste tracce per sono molto piu facili di quelle che uscirono l’anno scorso…hiihih !oggi seconda prova !IN BOCCA AL LUPO FUTURI DIPLOMATIIIIIIIIIII

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