Articoli marcati con tag ‘Moto’

I pericoli dei motociclisti in pista, o che almeno credono di essere in pista

martedì, 17 novembre 2009

Condivido questo filmato che ha come testimonial nientepopodimeno che Mick Doohan (ex campione plurititolato della MotoGP).

Ill filmato, di origine australiana, è stato creato per sensibilizzare i motociclisti incoscienti (e non solo) sui rischi derivanti dalla guida in strada che, al contrario della pista, è piena di insidiosi ostacoli e pericoli di ogni genere..

http://youtube.com/?v=x9izZAmNt5Y/vv

Eventuale acquisto di una Moto Naked, qualche consiglio?

venerdì, 5 giugno 2009

Ormai è deciso, voglio una moto, forse una naked, non importa quale basta che abbia un buon raggio di sterzata, una frenata sicura e che sia indiscutibilmente bella.

La mia capacità di spesa si aggira intorno ai 6mila euro, volendo patire le pene dell’inferno riesco a mettere insieme gli 8mila. Avrei pensato a 3 modelli entry level, vediamo un po cosa ne ho dedotto.

Ducati 696+, Rosso Gp con telaio nero.ducati696  rossa con telaio nero

La mia favorita, Ducati è Ducati… un po’ come dire la Ferrari delle moto. Esticamente è stupenda, la più leggera (161Kg), 80 cavalli giusti giusti per rientrare nell’incentivo statale di 500euro e tanta tanta maneggevolezza per questa Naked. Inoltre ha un reparto frenante con dischi da 320mm il che è sovradimensionato addirittura visto il peso e la potenza della moto. Tutto questo non fa che darmi ulteriore sicurezza.
Tra i peccati veniali troviamo: a sentire chi ce l’ha produce un po’ di calore sul lato destro dove c’è la curva della marmitta ed in generale sotto la sella per via delle marmitte alte, i consumi (16-17km/l) non sono male ma la Honda con più cavalli fa 20 a litro.
Costo: 8300 euro, tantini.

Honda Hornet 2009Honda Hornet 2009

La giapponese dai parchi consumi e dalla tanta potenza. Il quattro cilindri da 101 cavalli è davvero ottimo (di derivazione CBR) e consuma 20 a litro. La manutenzione è minima e comunque i ricambi costano molto meno che su una Ducati. La sella è spaziosa, anche il passeggero sembra trovare qualche spiraglio in più, la moto è una decina di chili in più della Ducati ma ha anche un 4 cilindri e gommone da 180 (quello per le moto serie).
Difetti: se guardate il lato destro della Hornet, fa leggermente schifo la giunzione del collettore di scarico alla marmitta sul lato destro, sembra sia stata saldata da un bambino e presa a martellate. Magari ora che la vado a vedere da vicino non è niente di strano.
Costo: 7800euro.

Yamaha XJ6yamaha-xj6

La Yamaha XJ6 è davvero bella esteticamente, ha un look molto modaiolo e quel bianco le dona troppo, è una di quelle moto che ti innamoreresti a prima vista anche perchè riesci a trovarla quasi a 5800 euro! La moto perfetta per i neofiti e per coloro che non fanno altro che mettere in moto e guidare senza stress, senza dover pensare a quanti gradi riesco a piegare la moto. 77 cavalli sono ottimi ma se ti ci soffermi a pensare su non la compri più: ha un telaio d’acciaio e il peso della moto è oltre i 200 kg, dischi frenanti da 290mm sufficienti e ben modulabili, consuma parecchio. Però se cerchi nei forum sono tutti soddisfatti, in effetti è davvero bella e facile da guidare e poi da come ho sentito ha anche un sound abbastanza corsaiolo (o tamarro a seconda dei punti di vista).

Conclusioni finali: la Yamaha risolverebbe in un colpo tutti i miei problemi di budget, mentre la Ducati farebbe di me un Ducatista ancora più convinto. Ma possedere una Ducati, con i tempi che corrono e col mio risicato budget va a finire che dopo non ho manco un euro per metterci la benzina. La Hornet è tra le tre la moto più vera, visto il motore e le generose dimensioni delle gomme, magari può spaventare qualche neofita ma credo che dopo 1 oretta in sella si gestisce bene quanto basta per fare dei tranquilli viaggi della Domenica con poco consumo di carburante.

Voi quale scegliereste? O magari volete confondermi le idee con altri modelli? Scrivete!

Il mio primo scooter

martedì, 6 maggio 2008

Sicuramente il Phantom 50 di Fabio sarebbe stato un buon rivale, ma non avrebbe potuto nulla contro di questa bestia qui:

Un Piaggio Zip 50 seconda edizione, anno ’93 (le foto le ho trovate in rete, era praticamente identico):

Il mio primo scooter, piaggio zip 50 Il mio primo scooter, piaggio zip 50

Non hai idea di quante sventure mi sono capitate e tutte le volte che sono rimasto a piedi (un periodo avevo il serbatoio che perdeva benzina pure).

Quando era originale faceva 75km/h, i cosiddetti “piombi” non li ha mai avuti(forse nel ‘93 non erano ancora obbligatori) ma anche se li avesse avuti qui non esiste un solo scooter ancora “vergine” 😛

Detto questo dopo un annetto ed i primi troppi problemi ho iniziato a modificarlo cambiando marmitta, una Leovince Sp3 modello tondo come quello in foto (ero l’unico ad averla così 😛 ), gruppo Polini (non ricordo la cilindrata esatta) ed ovviamente tutti i vari aggiustamenti e ricambi appropriati a frizione, volano, variatore, filtro aria (a bicchiere). Mi faceva un 95all’ora, in discesa invece la lancetta del tachimetro arrivava sulla scritta Piaggio (o veglia borletti non mi ricordo hihi) poi si spezzò il filo come accade sempre.

Ah lo sai che andavamo nella pineta dove vanno i motocross a fare i salti con sto zip in due sopra?? hihihih quante cadute!!!!!