Sono davvero contento per Kimi Raikkonen che ci ha creduto davvero fino alla fine nella lotta per il mondiale, vuoi per una serie di sfortunati eventi accaduti a Lewis Hamilton e alla sua McLaren, vuoi che Alonso non riuscito ad essere competitivo per tutta la gara, vuoi che Massa e Raikkonen su Ferrari sembravano di essere su un altro pianeta alla fine ci che conta che ci siamo presi la rivincita su quei bastardi degli inglesi che si sono coccolati il “ragazzino” (Baldisseri dixit) Hamilton fino all’ultima gara.
Dopo la cazzata fatta ieri in qualifica la FIA (inglese naturalmente) non ha mosso ciglio, ora invece sta cercando di trovare il pelo nell’uovo sulla temperatura del carburante di 3 vetture che hanno preceduto Hamilton, che a loro detta non erano di 10 gradi almeno inferiori alla temperatura del tracciato che per vari motivi da 30 gradi improvvisamente aumentata a 35 e penso sia pure logico che le vetture non siano state capaci di adeguarsi prontamente all’aumento di temperatura… vedremo come andr a finire.
Intanto, per chi volesse leggerli, ecco due articoli di approfondimento (e un bel po di foto) (continua…)




Alla partenza Massa ha un problema col motore che si spegne ed è costretto a partire dalla pit-lane. Nuovo giro di ricognizione e al via il poleman Hamilton scatta in testa davanti a Raikkonen, Alonso e Kubica. L’inglese della McLaren è il più leggero ma Raikkonen non è molto più pesante di lui e non lo fa scappare, Massa dal canto suo dà spettacolo con una lunga serie di sorpasso e dopo undici giri è già nono alle spalle di Ralf Schumacher. Il primo a effettuare il pit-stop dopo 15 giri è Kovalainen, il primo dei big è Hamilton la tornata successiva, l’anglocaraibico prova a ripartire prima che si alzi la palettata non perde molto in questa manovra. Due giri dopo tocca a Raikkonen che fa in tempo a segnare il giro record della corsa in 1′20″638, il finlandese rientra in pista davanti a Hamilton. Al 20° passaggio si ferma Alonso che effettua quasi uno “splash and go” rientrando in pista nettamente davanti a Raikkonen.

MONTREAL (Canada) – Una gara emozionantissima, contraddistinta da quattro ingressi di Safety Car, da tanti errori e dal pauroso incidente di Robert Kubica (Bmw), fortunatamente senza gravi conseguenze. Ne approfitta Hamilton (McLaren-Mercedes): coglie con relativa tranquillit il suo primo successo nel Mondiale di Formula 1, che lo incorona leader provvisorio della classifica, anche grazie alla opaca prova di Alonso (suo compagno di scuderia), settimo e superato nel finale dal sorprendente giapponese Takuma Sato (Super Aguri), e alla squalifica di Massa (Ferrari). Buono il terzo posto di Wurz (Williams), unico pilota ad aver effettuato una sola sosta. 










