Le tracce mi sono state inviate da pi persone, e stranamente sono tutte uguali, naturalmente io ci andrei con le pinze, da stupidi sperare che queste siano le tracce definitive. Mica sono scemi al ministero. DETTO QUESTO IO VI HO AVVERTITO, dopo non venitemi a dire che non ve l’avevo detto.
Esami di Stato 2006-2007
Sessione ordinaria 2007
PRIMA PROVA SCRITTA
P000 – ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
PROVA DI ITALIANO
(per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali)
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte
TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO
Luigi Pirandello ??? L???istrione e il suo uditorio
Mettiamo quindi che l???autore voglia, con lazzi scurrili e facezie, ingannar l???uditorio. Innanzitutto d???uopo che costui non si mostri avvezzo alle trappole che l???autore vuol tendergli, e che si trovi altres in una commozione d???animo, in uno stato d???ansia e d???incertezza, dovuto vuoi alle emozioni contingenti, vuoi alla sua naturale conformazione, che sovente l???appropinqua agli ovini. Tale stato porr l???autore a suo agio, ed egli potr farsi demiurgo della mente confusa, bacchettando l???uditor ove questi non s???attende percosse, bens conforto. L???essemplo che pu servire alla bisogna quello d???un istrione dalla faccia incipriata, i cachinni che pi che facezia palesano angoscia, le zanne digrignanti il cui riso volge alla ripugnanza. Immaginiamo dunque che tale istrione, anzich sollazzar con motti ilari una festa di fanciulli, appaia all???improvviso dalla grata d???un tombino, ghermendo le vittime col pretesto d???offrir palloni colorati; oppur che, come avvenne una quindicina d???anni fa in terra d???oltreoceano, un ghignante pagliaccio, in un combattimento simulato, faccia spuntar un suo doppio dal quadrato ove si combatte, confondendo e depistando il suo antagonista; oppure infine che le sue claunesche movenze mirino a nascondere un truce commercio di macellazione di buoi. Ci che quindi scrissi sul ???sentimento del contrario???, ove si verificano tali eccessi, divien d???ardua interpretazione. Si comprender pertanto l???irrilevanza non solo dell???istrione, il quale calza nel contesto come una comunion di coperchi pu stornare una tabaccheria, ma persino la dabbenaggine di colui che, perso e come ubriaco dietro le sue movenze, voglia ignorar, al pari d???un corbezzolo immaturo, ci che accade, depistato e tratto ne??? lacci di una finzione ove la maschera di colui al quale diretto l???inganno si scioglie come neve al sole, facendo uscir allo scoperto la sua natura da Calandrino che vorrebbe esser Buffalmacco. La maschera del drammaturgo, a questo punto, divien maschera di folletto nordico che simulando e dissimulando stili, maschera s ma anche corpo, carne e sostanza, com???ebbe a dire il Bergson a proposito della divisone metaforica de??? sentimenti. (Luigi Pirandello, ???Appendice al saggio sull???umorismo???, apparso sulla rivista letteraria ???Il Conterno???, 1902).
Comprensione del testo
Riassumi a parole libere il testo pirandelliano, evidenziando i punti in cui il grande autore siciliano esprime una sorta di ripensamento della propria poetica, alla luce della scoperta della psicanalisi. Se ti risulta utile, prova a cerchiare le parole-chiave, disegnando sul testo un abbozzo di mappa concettuale.
Analisi del testo
A. Trova i passi in cui Pirandello fa un uso ardito di congiunzioni eufoniche, e spiega come tale scelta lessicale sia funzionale allo spirito polemico del testo
B. Le doppie consonanti, all???interno del brano, si alternano alle vocali dando l???impressione di uno stile ora popolare ora alto, ora rustico ma elegante. Individua in quali passi l???autore sperimenta questa tecnica lessicale.
(continua…)