Il vantaggio di avere i propri dati e documenti su una partizione ext2 o ext3, anche da Windows

x home traffyk zQuesto articolo abbastanza tecnico, quindi non poster screenshot di guida o altro perch sconsiglio di attuare tali pratiche a chi non sa veramente cosa fa e a cosa va incontro.

Avevo gia parlato sul come leggere partizioni Linux ext2, ext3 e swap su Windows, ora vediamo come trarne davvero un reale vantaggio con il nostro sistema operativo [tag]Windows[/tag].

Quante volte vi sar capitato che a causa di un crash di Windows seguito da un riavvio forzato della macchina avete perso i dati a cui stavate lavorando?? Quasi sempre… o almeno a me cos era: sessioni di FireFox in fumo, posta di Thunderbird persa, documenti corrotti e mal ripristinati ecc..ecc..

Sembra che i file system Fat32 e Ntfs(un pochino meno) siano davvero allergici ai crash di sistema ti bruciano tutti i dati che tenevi aperti in scrittura in quel momento.
Ho risolto da circa un anno ormai questo problema utilizzando per le mie applicazioni e preziosi dati un File System ext3. Vediamo come procedere, naturalmente per sommi capi vista la delicatezza di tali operazioni non me la sento di consigliarla a coloro che non hanno esigenze specifiche e che non hanno mai utilizzato un O.S. [tag]Linux[/tag] fin’ora.

Avendo [tag]Ubuntu[/tag] 7.04 installato nel mio pc su disco ext3 ho deciso di sfruttare la mia cartella in Home non solo per avere i dati di Linux ma anche quelli dell’intero pc. Mi sono creato la cartella Z (nota bene, Z non sta per zozzerie) e all’interno ho spostato tutte le cartelle profilo delle applicazioni pi delicate quali FireFox, Thunderbird, il gestore di password KeePass, Eclipse, repository SVN e pi importanti ancora le cartelle Desktop e Documenti di windows.

Come fare per portare le cartelle Desktop e Documenti in una partizione ext3 e mantenere allo stesso tempo il collegamento da Windows in maniera totalmente trasparente con visualizzazione di tutti i file sul Desktop e visualizzazione classica di Desktop e Documenti anche da Explorer??
Semplicissimo davvero, stentavo a crederci ma ha funzionato! Avviate Windows e raggiungete la cartella “C:\Documents and Settings\tuoprofilo”, all’interno troverete le cartelle Desktop e Documenti selezionatele e tagliatele direttamente andandole a incollare nella vostra cartella preferita su file system ext2 o 3.

Windows Xp, sistema sul quale uso il trucchetto, aggiorner automaticamente i collegamenti alle nuove cartelle. Naturalmente la partizione ext3 dovr essere montata come descritto a inizio articolo, e seguite le istruzioni per recuperare eventuali file corrotti (il check disk lo farete da Linux, molto pi sicuro e affidabile).

Chiedo scusa per non essere stato molto pi chiaro di come faccio solitamente, ma ho spiegato prima i motivi. Grazie mille πŸ˜‰

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15 Commenti a “Il vantaggio di avere i propri dati e documenti su una partizione ext2 o ext3, anche da Windows”

  1. Daniele S. ha detto:

    Mmmm strano che questa cosa funzioni con il taglia ed incolla…
    Mi sembra fatta troppo sporca cos ed ho qualche dubbio che funzioni tutto bene…

    Piuttosto… cerca di fare in windows (non mi viene in mente come ora) un hard link dalla cartella del tuoprofilo alla cartella ext3 (dopo averci copiati li dentro tutti i dati)

    πŸ˜‰

  2. Traffyk ha detto:

    Ciao Daniele Windows fa solamente collegamenti di tipo normale… purtroppo.

    Riguardo al taglia e incolla delle due cartelle (solo Documenti e Desktop per eh…per le altre bisogna creare profili appositi) ci sono rimasto incredulo anche io…ormai uso sto trucchetto da un anno. Ad ogni formattazione del pc vado a tagliare e incollare nella mia home su ext3 le due cartelle per poi ricopiarci dentro i backup ed ho praticamente reimpostato met pc πŸ˜‰

    Provaci e fammi sapere, non si sporca nulla, windows xp scemo si ma certe cosine le fa molto bene. Si vedono le due cartelle sia dai menu sfoglia, da explorer, dal menu avvio, dappertutto..cambia il path praticamente.

  3. TheKaneB ha detto:

    Ottimo… suggerirei anche un buon
    cat /dev/zero > /dev/hda1
    tanto per essere sicuri che windows sia “bello pulito” asdasdasd

    ATTENZIONE: Bambini non fatelo a casa, e usate forbici dalla punta arrotondata!

  4. TheKaneB ha detto:

    …ehm… se (da quello che ho letto nel post precedente) questo driver *non* sfrutta il journal di ext3, trattandolo quindi come se fosse ext2… allora ti consiglio _spassionatamente_ di tornare ad usare NTFS O_O

  5. Lobotomia ha detto:

    beh la soluzione interessante ma io cmq preferico una partizione “di tramite” formattata in FAT32 πŸ˜€

  6. Traffyk ha detto:

    Ahahha per solo se mi fai una videoguida dove mostri l’inserimento a terminale di cat /dev/zero > /dev/hda1 e premi il tasto invio. Naturalmente se non va entra da root e attendi il risultato finale…se te lo da πŸ˜€

    Comunque il mio portatile acer preinstallato su fat32 e sinceramente non saprei come utilizzare windows su ntfs senza ricorrere a una licenza falsa, perch il disco fornito con il pc fa il reset di fabbrica riportando la partizione principale a fat32 e ci copia su i file..davvero una bella rottura.

    Sull’altro avevo gia ext3 (anche se mutilato a 2 da win) ho cominciato a trovarmi bene anche se in materia di file system non ci capisco nulla, e come ti ho detto gia in passato non ho pi problemi di perdite di dati anche se dovessi interrompere l’alimentazione casualmente… Male male male che vada che la partizione risulta inaccessibile faccio un boot da linux entro in root e do un fsck e poi sempre yes.. un mostro questo FS πŸ˜€

    @Lobotomia
    Io la userei in ntfs poi per usufruire del journaling non trovi? controproducente usare fat32, se manca la corrente non sai mai che fine faranno i tuoi dati e ne so qualcosina πŸ™

    Del resto non uso Ntfs personalmente per via del protocollo proprietario, l’unica cosa di proprietario che uso al momento Windows ma piano piano che la comunit openS cresce piano piano arrivo ad usare quasi esclusivamente Linux πŸ˜€

  7. TheKaneB ha detto:

    eheh! beh, ext2 certamente pi avanzato di Fat32, qualche garanzia in pi ce l’hai. Comunque se non erro windows xp pu convertire una partizione (anche la sua stessa) in ntfs senza perdere nessun dato. Non so per se questa cosa possibile soltanto nella versione Pro (non ne ho idea, ma scommetterei di si!), in tal caso tieniti l’hard disk in ext2 :-p

  8. Lobotomia ha detto:

    @Traffyk: personalmente uso windows per pochissime cose, per il resto uso linux o freebsd.
    Dicevo della FAT32 per un semplice motivo, da Linux senza FUSE puoi utilizzarlo per scrivere e leggere la partizione, per NTFS dovrei o rinunciare al supporto in scrittura o usare FUSE con NTFS-3G

  9. Lobotomia ha detto:

    @TheKaneB: per la conversione sia da XP Pro che Home:
    convert C: /fs:ntfs

  10. Traffyk ha detto:

    Grazie a entrambi per i ragguagli tecnici, soprattutto per la conversione a ntfs.. per non mi fido di questo comando, lo far a computer formattato e fresco πŸ˜€

    Riguardo a fuse (http://it.wikipedia.org/wiki/FUSE), ora so anche cosa sia πŸ˜€ NTFS-3G lo uso sul pc fisso con ntfs e mai avuto un problema in lettura o scrittura, naturalmente non so se supporter il journaling e altre propriet del FS, un po come avviene nei driver per windows su partizioni ext2-3, in questo caso si pi sicuro utilizzare fat o meglio ancora cercare di spostare quanti pi dati possibili su ext πŸ˜›

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