MotoGp, Italia – Mugello: Rossi Re d’Italia

MotoGp, Italia - Mugello: Rossi Re d???Italia con il nuovo GRAN PREMIO ALICE D’ITALIAValentino vince il Gp d’Italia per il sesto anno consecutivo trionfando davanti a Pedrosa e Barros. Quarto Stoner, settimo Capirossi, nono Melandri. In 250 Bautista batte De Angelis in volata, in 125 successo di Faubel.

E sono sei. Quando torna a casa, Rossi sa fare una sola cosa: vincere. Lo ha fatto al Mugello per la sesta volta consecutiva, rimontando dall’ottavo al primo posto e lasciandosi alle spalle tutti gli altri. Pedrosa, l’unico a restargli dietro dopo la rimonta, Barros e Stoner, scivolato gi dal podio proprio nel finale.

Quinto posto per la Suzuki dello statunitense John Hopkins, mentre Loris Capirossi su Ducati si dovuto accontentare del settimo posto, preceduto anche dalla Honda dello spagnolo Toni Elias. In netta difficolt anche le Honda di Marco Melandri e di Nicky Hayden: il ravennate giunto nono, preceduto da Chris Vermeulen su Suzuki, il campione del mondo in carica decimo.

Eppure la partenza di Rossi non era stata incoraggiante. Subito Stoner in testa sfruttando la pole, ma dietro n Vermeulen n Rossi riuscavano a tenere le posizioni. A salire il cattedra era Loris Capirossi, che dalla seconda fila si portava in seconda posizione. Rossi scivolava all’ottavo posto, ma ben presto cambiava tutto. La Ducati calava sotto i ritmi potenti delle Honda di Melandri e Pedrosa, Rossi iniziava la rimonta.

La testa cambiava in continuazione: da Stoner a Capirossi, da Melandri a Pedrosa, a turno tutti si guadagnavano il comando della gara. Al decimo giro Rossi completava la rimonta e si portava in testa, dapprima tallonato a ruota da Pedrosa (l’unico con Valentino gommato Michelin), poi guadagnando via via metri: quando a tre giri dalla fine il distacco saliva a pi di un secondo, Pedrosa mollava la presa, consentendo a Rossi l’arrivo a braccia alzate davanti al pubblico di casa.

Dietro l’attenzione era tutta per la Ducati di Stoner, che sul filo di lana si faceva superare da Barros perdendo punti pesanti in chiave mondiale. In classifica generale, l’australiano si mantiene al comando con 115 punti, ma Rossi accorcia a -9 portandosi a quota 96.

ORDINE D’ARRIVO
1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha), 120,6 km. in 42’42″385 (media: 169,485 km/h)
2. Dani Pedrosa (Spa/Honda) a 3.074
3. Alex Barros (Bra/Ducati) a 5.956
4. Casey Stoner (Aus/Ducati) a 6.012
5. Jhon Hopkins (Usa/Suzuki) a 13.244
6. Toni Elias (Spa/Honda) a 19.255
7. Loris Capirossi (Ita/Ducati) a 19.646
8. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) a 22.810
9. Marco Melandri (Ita/Honda) a 22.837
10. Nicky Hayden (Usa/Honda) a 24.413
CLASSIFICA
1. Casey Stoner (Aus/Ducati) 115 punti
2. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 106
3. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 82
4. Marco Melandri (Ita/Honda) 68
5. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) 63
6. John Hopkins (Usa/Suzuki) 59

250
Brividi nella quarto di litro. Lo spagnolo Alvaro Bautista su Aprilia ha battuto in volata il sammarinese Alex De Angelis (Aprilia), terza l’altra Aprilia del connazionale Hector Barbera, quarto Andrea Dovizioso su Honda. Jorge Lorenzo, ripescato al ventesimo posto sulla griglia di partenza e autore di una grande rimonta in gara, ha chiuso all’ottavo posto per via di una caduta all’ultimo giro dopo un contatto con Bautista.

ORDINE D’ARRIVO

1. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) in 40’18″605
2. Alex de Angelis (Smr/Aprilia) 40’18″692
3. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 40’26″270
4. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 40’26″356
5. Thomas Luethi (Svi/Aprilia) 40’45″872
CLASSIFICA
1. Jorge Lorenzo (Spa/Aprilia) 128 punti
2. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 101
3. Alex de Angelis (Smr/Aprilia) 95
4. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) 89
5. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 63

125
Successo spagnolo e dominio dell’Aprilia nella 125. Tre moto della casa di Noale ai primi tre posti. Vittoria di Hector Faubel davanti a Sergio Gadea e Simone Corsi. Quarto posto per l’ungherese Gabor Talmacsi, anche lui su Aprilia. Faubel sale in vetta al mondiale, Pesek (quarto) scivola al terzo posto.

ORDINE D’ARRIVO
1. Hector Faubel (Spa/Aprilia), 104,9 km in 40:14.164 (media: 156,426 km/h)
2. Sergio Gadea (Spa/Aprilia) a 0.020
3. Simone Corsi (Ita/Aprilia) 0.066
4. Gabor Talmacsi (Ung/Aprilia) 0.134
5. Tomoyoshi Koyama (Gia/KTM) 1.662
6. Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 1.691
CLASSIFICA
1. Hector Faubel (Spa/Aprilia) 102 punti
2. Gabor Talmacsi (Ung/Aprilia) 95
3. Lukas Pesek (Cec/Derbi) 91
4. Simone Corsi (Ita/Aprilia) 71
5. Sergio Gadea (Spa/Aprilia) 66

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