La Cina affila armi elettroniche, cyberwar in arrivo?

ChinaLo sostiene un preportene statunitense: la Repubblica Popolare alimenta lo sviluppo di nuove tecnologie pensate non solo per difendere ma anche per aggredire istituzioni e aziende all’estero. L’Esercito Popolare di Liberazione cinese sta alacremente istruendo i suoi militanti informatizzati affinch apprendano tecniche di cracking. Virus writer cinesi lavorano indefessi a minacciose stringhe di codice da impugnare contro i paesi che si trovano al di l della “grande muraglia digitale”.

Lo sostiene il report annuale presentato al Congresso dal Dipartimento della Difesa americano, un fascicolo che traccia una valutazione della potenza di fuoco dell’esercito cinese, spaziando da missili a sottomarini, per passare alle flotte, accennando alle armi che la Cina potrebbe imbracciare in caso di cyberwar.

I commentatori cinesi, afferma il rapporto, ripongono fiducia negli armamenti per combattere quella che viene definita “Integrated Network Electronic Warfare”. La chiave della predominanza cinese potrebbe risiedere nella sua capacit di condividere infrastrutture, informazioni e competenze per costruire una forza di combattimento organica, in grado di indebolire la superiorit informativa del nemico penetrando nelle sue reti aziendali e governative, proteggendo nel contempo la circolazione dell’informazione interna. L’Esercito Popolare di Liberazione, secondo l’intelligence USA, sta quindi investendo in quelle che il report definisce “computer network operation” importando tecnologia dall’estero, studiando le falle dei sistemi del nemico e lavorando a codici insidiosi, che la Cina avrebbe iniziato a “sfruttare” gi dal 2005.

Ma dal 2000, ricorda PCWorld, che il Dipartimento della Difesa americano avverte come la Cina avrebbe potuto infiltrarsi e attentare alle reti meno protette, rivolgendo i suoi attacchi nei confronti dei network di istituzioni e aziende americane. Un sospetto riemerso in numerose occasioni. L’articolo continua su Hacker Journal

Tag:

Lascia un Commento