PI: Troppi i dati personali diffusi via P2P

Di Giorgio Faranda per Punto Informatico – Il fenomeno noto ma non fa che peggiorare: basta poco per trovare tante, troppe informazioni sensibili diffuse da utenti poco accorti. Alcuni esempi per capire la portata del problema.

Programmi P2PRoma – Sono numerosi i documenti reperibili in internet, dove vengono elencati i possibili pericoli dei sistemi di file sharing, o in respiro pi ampio, della condivisione di file. Tralasciamo i “pericoli” intrinseci della ormai famigerata normativa sul diritto d’autore, che nel corso degli anni ha subito continue mutazioni (talune in peggio, talune in meglio) e concentriamoci sul funzionamento tecnico di questi sistemi. Fino ad ora, si parlato di virus, trojan, spyware e mille altri sistemi che possono compromettere la privacy dell’utente, senza contare i tanti articoli sensazionalistici pubblicati quasi esclusivamente a scopo terroristico, al fine di convincere l’utenza media che il P2P pericoloso sotto ogni sua forma.

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