Windows Xp Black Edition, il vista dei pirati

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13 Commenti a “Windows Xp Black Edition, il vista dei pirati”

  1. Leo ha detto:

    ma se mai vindovs VISTA black edition!!!! non xp!!

  2. Sanniweb477 ha detto:

    we fratè, ma dico io, lo vuoi scrivere che è inglese 😀 altrimenti qualcuno ne rimane all’oscuro, cmq penso uscirà la patch

  3. Traffyk ha detto:

    @Leo, un windows XP riadattato profondamente per assomigliare a Vista, ma il motore sempre Windows XP per questo si chiama cos.

    @Sanniweb (Nico) compare comunque era logico che era inglese, per la patch non so dirti dovrebbe mettersi al lavoro un gruppo italiano, ma la cosa illegale in se quindi se venisse fatta verranno prese le dovute precauzioni e certo non ci sar un sito web ad ospitare i file.

    Cerco di tenermi aggiornato sulla faccenda.

    Ciauuuz

  4. Leondany ha detto:

    Penso che quando avr ancora bisogno di win…il mio prossimo win sar hackerato nel profondo…

  5. name ha detto:

    passate a linux cosi non doveta craccare nulla, non vi beccate virus ed in pi imparate l’informatica 😉

  6. Traffyk ha detto:

    Ciao “name”, o dovrei dire senza nome…, io uso Linux tutti i giorni sia per motivi scolastici che per mia semplice passione. Certo non sar un profondo utilizzatore della bash o altro per alcune cose almeno fino ad ora riesco a farle bene senza stress solo con Windows.
    Per esempi ti cito i pessimi caratteri che si visualizzano in FireFox oppure il mancato supporto del 3d alla mia scheda video(ne ho parlato in qualche post precedente), sul pc con la scheda video ATI invece Java fa dei refresh fastidiosissimi, mentre in windows i giochi e altre applet da me scritte sono molto lineari.. Cio vedi sono piccole sciocchezze ma purtroppo messe tutte insieme ti rendono la vita davvero impossibile e non tutti hanno il tempo la volont o la pazienza di imparare prima a settare a dovere una macchina per poterla utilizzare.

    Se posso permettermi un paragone con l’automobile le uniche configurazioni che uno fa sono regolarsi il volante, il sedile e gli specchietti retrovisori per poi partire non va mica a riconfigurare la centralina o a ritarare l’assetto della vettura a seconda della strada che dovr percorrere (io lo faccio sulla moto, ma un altro discorso..ehehe) 😉

  7. backdoor72 ha detto:

    Gli italiani sempre limitati ” sit curt e cerevell e nun tenit e pall latrin!!!!” cmq vedrete pesto in giro la mia black xp interamente in italiano 😀
    forza napoli!!!!!!!

  8. Traffyk ha detto:

    Il solito dottore informatico con un nick da ebete… Cump io s pi napoletano di te ma mica mi metto a dire queste cose… comunque ti avrei capito se ti fossi vantato di avere un O.S. linux… ma a finale usi una munnezza di windows piratato 😉

  9. PaoloVIP ha detto:

    Sono approcci differenti, Linux e Windows. Sinceramente mi infastidiscono quelli che definiscono Windows “winzozz” ot similia. Credo che siano persone poco alfabetizzate informaticamente, che capiscano poco o nulla di entrambi i sistemi. La casa di Redmond ha avuto il pregio di diffondere l’informatica in modo massiccio e capillare. I suoi prodotti sono sostanzialmente di ottimo livello (quelli che conosco almeno, circa dal DOS 2.11 in su). Sono sempre rimasti sulla cresta dell’onda grazie ad ottime strategie commerciali. Ricordo ottimi prodotti (Novell Netware, SCO Unix) che non sono riusciti ad abbinare la qualità ad un altrettanto buon successo finanziario. Prima di criticare Windows bisognerebbe forse avere un pò di umiltà e chiedersi se si è in grado di utilizzarlo al meglio, in modo corretto e per quello che è nato per fare. Linux, d’altronde è letteralmente senza limiti, non c’è nulla che non possa fare, certo, bisogna faticare un pò di più, ma in fondo installare correttamente la scheda video con il supporto 3D è propio una operazione basilare. Tutto ciò si paga con un pò di studio in più. Però poter utilizzare un vecchio PC (PIII 500, 256 MB Ram) per usarlo come server web, proxy, firewall, posta, file e print, mldonkey (giusto un pò meglio di emule visto che permette di ricercare su più network quali edonkey, fasttrack, overnet, kademilia, bittorent, filetp, contemporaneamente), gratuitamente, non è mica male no? Certo un pò di fatica bisogna farla, ma pensate che al di là dell’aspetto patinato di Windows le cose siano più semplici ? Il pregio di questa Black Edition (che usa parte del codice pubblicato da Redmond, parte ricavato da operazioni di rev. eng.) è che permette di approfondire lo studio di alcuni aspetti del sis.op più diffuso al mondo, si possono scoprire varie curiosità su alcune chiavi di registro, su alcune dll, ecc. Quindi, pur essendo illegale può diventare un buon strumento didattico.

    Grazie dell’ospitalità, Traffyc e complimenti, diffondere notizie ed idee è sempre positivo. Costa pure tempo e fatica. Grazie ancora.

    Ciao a tutti.

    Paolo