I 10 giochi pi importanti di tutti i tempi

Super_Mario_Bros_3_boxfront-744048.jpgCompilata la lista dei videogiochi cult che meritano di essere conservati alla Libreria del Congresso degli Stati Uniti

NEW YORK (Stati Uniti) – I dieci videogiochi pi influenti della storia? In Usa stata determinata la lista dei dieci titoli che meritano pi di ogni altro di essere conservati. Un comitato di esperti, capitanato da Henry Lowood, curatore della “Collezione di Storia della Scienza e della Tecnica”, presso l’Universit di Stanford, ha presentato la lista dei dieci titoli ritenuti pi importanti nella storia dei videogame, pronti per essere conservati alla prestigiosa Libreria del Congresso americano di Washington. Vere e proprie pietre miliari per la memoria collettiva, anche secondo gli sviluppatori di videogiochi presenti all’ultimo convegno della “Game Developers Conference”, tenutosi a San Francisco qualche giorno fa.

PROPOSTA – Una proposta formale stata presentata lo scorso settembre alla Biblioteca del Congresso, che di fatto la “Libreria Nazionale” – la pi vasta al mondo: 29 milioni di libri catalogati, 58 milioni di manoscritti, decine di milioni tra giornali, riviste, mappe e pubblicazioni governative e che espone la famosa “Bibbia di Gutenberg”. Da quasi dieci anni la Bibioteca nazionale ospita anche la “National Film Preservation Board”, per la conservazione delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema. Sar la “Library of Congress” a dover stabilire ora se l’ingresso dei videogames nella rinomata istituzione pu essere accolto o meno.

PROMOTORI – Tra i promotori dell’iniziativa presentata in questi giorni e, che vorrebbe far diventare il videogioco un oggetto culturale degno di essere non solo conservato ma anche analizzato, oltre a Lowood e all’Universit di Stanfort, anche ricercatori dell’Universit del Maryland e dell’Illinois: Warren Spector, Steve Meretzky, il giornalista informatico Christopher Grant e il milanese Matteo Bittanti, 31enne ricercatore e scrittore a Stanford. “Con la creazione di questa lista vogliamo testimoniare il fatto che i giochi digitali hanno un significato culturale e una rilevanza storica”, ha detto Lowood in una recente intervista al “New York Times”.

LISTA – Nell’elenco figurano tutti i cosidetti capostipiti di un genere, che – nel giro di pochi anni – si sono trasformati in veri e propri fenomeni culturali. I dieci titoli scelti sono:
Spacewar!“, datato 1962; il primo gioco d’azione e multigiocatore creato dalla “Massachusetts Institute of Technology” (MIT). Il gioco, che simula una sorta di “guerra spaziale”, non stato mai commercializzato perch girava soltanto sui computer universitari, che all’epoca avevano costi elevatissimi . Tra gli “eletti” anche “Star Raiders” (1979) per “Atari”, gioco di simulazione di una navicella spaziale da combattimento; “Zork” (1980), uno dei primi giochi-avventura, anch’esso sviluppato al MIT; il celebre videogioco-rompicapo “Tetris” (1985); “SimCity” (1989), dove il giocatore deve creare una citt partendo dal nulla o da una citt gi esistente. Non poteva mancare uno dei videogiochi pi venduti della storia (oltre 193 milioni di copie): il conosciutissimo installatore italiano “Super Mario Bros. 3” (1990) per “Nintendo”. La lista include anche il videogame strategico “Civilization I/II” (1991); quello violento “Doom” (1993), che ha anche dato il via alle versioni tridimensionali; la serie fantasy di “Warcraft” (dal 1994 ad oggi) e infine il videogioco calcistico “Sensible World of Soccer” (1994).

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