Second Life, Sette Giorni in una seconda Vita – Capitolo 10: La Politica

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Second Life - La Politica

Sarebbe la totale anarchia se chiunque potesse aprire un immenso bordello a cielo aperto di fianco a casa tua esclama Satchmo Prototype senza nessuna ironia. Satchmo si occupa della programmazione delle parti pi complesse di Neualtembourg ed una creatura dalla pelle verde con cappello conico da contadino orientale. Si definisce un socialista e non certo per perbenismo che si scaglia contro il sesso virtuale. Il suo auspicio che nei mondi virtuali si possano sperimentare delle forme di autogoverno che regolino la convivenza nello stesso territorio. Quello del bordello solo un esempio di come la totale libert di un individuo possa limitare quella di un altro. Eppure, ora che ci penso, anche Eugene il pilota del dirigibile, mi aveva fatto lo stesso esempio. Probabilmente perch fu proprio un fatto simile a scatenare uno dei primi dibattiti sulla democrazia nei mondi Online.

Nell???autunno 2004 un cittadina di Second Life scopr che il suo dirimpettaio aveva posizionato sul terreno di sua propriet un???immensa immagine che lo ritraeva nudo13. Dopo aver chiesto invano al vicino di rimuoverlo, decise di rivolgersi agli amministratori del gioco. Con la crescita degli abitanti sono cresciute esponenzialmente anche le dispute fra giocatori. La Linden Lab, temendo che la situazione sarebbe presto diventata ingestibile ha proposto ai giocatori la creazione di un sistema democratico con leggi emesse dai rappresentanti dei cittadini. In quel modo i creatori del gioco speravano di scaricare l???onere della risoluzione delle dispute direttamente sulle istituizioni guidate dai giocatori.

A quel punto molti utenti pensarono che la creazione di uno stato virtuale avrebbe compromesso quella libert che costituisce la principale attrattiva del gioco e si organizzarono in un gruppo anarchico interno al gioco.

Ci siamo semplicemente opposti ad un governo guidato dai giocatori, preferendo mantenere lo status quo, cio la governance liberale della Linden spiega Jai Nomad, la ragazza con una cresta rossa e abbigliamento da punk che ha fondato la fazione anarchica. A pochi giorni dalla sua creazione, il gruppo raggiunse ragguardevole la quota di ottocento iscritti che si aggiravano per il territorio virtuale cercando di informare e convincere i concittadini. Tanto bast per far desistere la Linden Labs.

Si stabilito che le uniche forme di governo sarebbero state quelle delle comunit come Neualtembourg, in cui la gente sceglie liberamente di entrarci e sottostare a delle regole Sulla differenza fra un governo imposto dall???alto e la libera sperimentazione democratica insistono anche i cittadini di Neualtembourg.

La nostra speranza di veder proliferare spontaneamente questo modello di autoorganizzazione dice Satchmo mentre passiamo sotto la torre dell???orologio Ci piacerebbe che Second Life fosse fatta da tante diverse comunit tematiche

Il tema della citt bavarese quindi un semplice pretesto, uno scenario con una propria coerenza estetica stabilita a priori nel quale poter giocare alla democrazia. Lo si pu capire dalle parole di Kendra Bancroft, una delle progettiste di Neualtembourg. Mi piace pensare alla politica come una particolare forma di ingegneria. Io sono costruttrice fino al midollo e quello che mi attira di pi di questo esperimento la possibilit di creare un motore funzionante. Penso che Neualtembourg non sia altro che un motore Kendra ha diversi progetti in cantiere, sta lanciando un villaggio vichingo ed una trib. Diversi tipi di motori, insomma

Mantenendo la metafora ingegneristica di Kendra bisogna dire che Neualtembourg non ancora a pieno regime. Ha un senato che si riunisce settimanalmente e ci sono state le elezioni di un sindaco ma non c??? ancora un surplus di soldi reali o virtuali che gli abitanti possano amministrare. I duecento dollari mensili per l???affitto del lotto sono divisi tra i pochi membri fondatori.

Un hobby abbastanza costoso. Tanto che mi chiedo quanto venga preso sul serio.

Gli altri membri del collettivo considerano Neualtembourg un???affascinante passatempo come Kendra o si augurano di poter creare dei ponti con la prima vita? E??? possibile influenzare la percezione delle comunit offline agendo online? E??? possibile sperimentare delle forme di democrazia virtuale praticabili anche nella cosiddetta realt? Quando chiedo all???anarchica Jay se pensa che una societ senza Stato possa essere attuabile anche nella prima vita scoppia a ridere.

Non credo. Le cose funzionano diversamente l fuori

Dello stesso parere Gwyneth che nella prima vita non impegnata politicamente.

Ci sono delle differenze che non si possono trascurare. Per fare un esempio, che senso avrebbe lo stato sociale in Second Life? Qui non dobbiamo mangiare, non ci ammaliamo e non invecchiamo. Penso che tutto quello che facciamo, possa avere un senso solo all???interno di Second Life. Questo non esclude per che sia utile e istruttivo Ulrika invece sostiene di essere un???attivista anche nella vita di tutti i giorni ed ha le idee molto chiare in proposito.

Per me Second Life un posto perfetto per mettere in pratica la teoria politica. Ho imparato tanto qui, specialmente a relazionarmi meglio con le persone.

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