Tradito? Puo’ svergognare la moglie

Lo stabilisce sentenza della Cassazione

cassazione_aulaSe il marito scopre di essere tradito, pu svergognare la moglie pubblicamente anche insultandola in maniera pesante. A stabilirlo una sentenza della Quinta sezione penale della Cassazione che ha accolto il ricorso di un uomo di Salerno. Questi aveva inviato ai colleghi della donna stralci scabrosi del diario di lei, dove si raccontava della relazione con il cognato, accompagnati da una lettera di insulti.

Secondo la suprema Corte, la reazione non punibile anche se avviene a scoppio ritardato in quanto va considerato “l’accecamento dello stato d’ira provocato dal fatto ingiusto altrui” che non detto “si esaurisca in un’azione istantanea”.

Michelangelo F., 52enne, aveva scoperto leggendo i diari della moglie, che questa lo tradiva con il cognato. A quel punto aveva iniziato a selezionare “meticolosamente” i passaggi “pi scabrosi”, che attestavano la relazione, e li aveva spediti, insieme a una missiva in cui scriveva che la moglie Maria era “una grande tr…” a sedici professori dell’Universit di Salerno dove lavorava la moglie.

Per questa sua azione ingiuriosa, l’uomo era stato condannato ad otto mesi di reclusione per diffamazione, ingiuria e minaccia, oltre al risarcimento danni della consorte dal Tribunale di Avellino, gennaio 2005. Pena ridotta dalla Corte d’appello di Napoli, nel febbraio 2006, che riconosceva la sola diffamazione. E adesso la Cassazione ha messo la parola fine annullando la condanna per essere l’uomo non punibile il relazione all’art. 599, secondo comma, del codice penale.

Chiss chi la professoressa… magari la conosco pure :-p

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