Assegnato il World Press Photo 2007

L’immagine dell’anno stata scattata a Beirut da Spencer Platt. La fondazione organizzatrice senza fini di lucro e risale al 1955
World Press Photo
AMSTERDAM – La foto dell’anno 2006 premiata dal World Press Photo stata scattata in Libano. Quattro belle ragazze spuntano da una spider cabrio rosso fuoco. Una si preme un fazzoletto sul naso. Non raffreddata, il ferragosto dell’anno scorso. Probabilmente il cattivo odore. Perch la macchina sembra incagliata tra le macerie. Di Beirut: alle spalle delle quattro calcinacci, ultimi lembi di case distrutte dai bombardamenti, polvere, devastazione. Un contrasto stridente con la carrozzeria lucente dell’auto, i volti imbellettati delle donne e i loro occhialoni a specchio. L’ha scattata Spencer Platt, dell’agenzia Getty Images, e si piazzata al primo posto nel pi importante dei riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo.

Il clic del fotografo scattato nel primo giorno di cessate-il-fuoco tra Israele e guerriglieri Hezbollah, sancito da una risoluzione delle Nazioni Unite, proprio mentre decine di migliaia di sfollati iniziavano a rientrare nelle proprie abitazioni. Platt ricever il premio e un assegno di 10mila euro durante una cerimonia che si terr il prossimo 22 aprile ad Amsterdam. Questa edizione del prestigioso riconoscimento giornalistico ha visto la partecipazione di 4.400 fotografi, in rappresentaza di 124 Paesi, che hanno presentato oltre 78mila immagini.

E ci sono anche cinque italiani premiati: Max Rossi della Reuters, numero uno nella categoria sports action singles, Lorenzo Cicconi Massi della Contrasto, terzo nella stessa categoria di Rossi, Davide Monteleone, anche lui dell’agenzia Contrasto, primo classificato in spot news. Paolo Pellegrin della Magnum, in testa nella sezione general news singles e Massimo Berruti dell’agenzia Grazia Neri, che ha guadagnato il secondo posto nella categoria contemporary issues.

Ogni anno, da 52 anni, una giuria indipendente formata da esperti, scelti tra i pi accreditati in campo internazionale, chiamata ad esprimersi sulle migliaia di domande inviate da ogni parte del mondo alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste. Un’occasione per vedere le immagini pi belle e rappresentative che hanno descritto, documentato, gli avvenimenti che hanno costellato i 12 lunghi mesi dell’anno precedente alla premiazione. Divisi per temi come lo sport, che conta tre categorie: news, speciali e gli istanti congelati delle azioni sportive. E ci sono anche i ritratti, le persone nelle news, momenti di vita quotidiana, storie, natura, arte e spettacoli e, naturalmente, l’attualit.

La “World Press” un’organizzazione indipendente, senza fini di lucro, nata nel 1955 nei Paesi Bassi. La fondazione supporta e promuove su scala internazionale il lavoro dei fotogiornalisti professionisti. Le foto premiate vengono pubblicate in un annuario tradotto in sei lingue e raccolte in una mostra itinerante che fa tappa in oltre 75 citt di 40 paesi diversi. La media dei visitatori della mostra sembra che registri regolarmente il milione di persone l’anno.

La fondazione, promuove il fotogiornalismo anche grazie una serie di progetti educativi. Per sostenersi economicamente pu fare affidamento su di una variegata serie di sponsor che va dalle aziende specializzate in prodotti fotografici, allo stato olandese che gestisce la principale lotteria del paese “Un modo – scrivono gli organizzatori – per garantire ancora di pi l’indipendenza del nostro concorso”. Tra i “supporter” del Wpp, anche l’Unesco e il ministero degli Esteri olandese.

(9 febbraio 2007 – Repubblica)

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