Estoril: Elias che gara! Rossi secondo, Hayden KnockOut

Classe MotoGP: Gara sensazionale vinta da Elias al fotofinish. Il mondiale si riapre: il tamponamento di Pedrosa su Hayden durante un tentativo di sorpasso mette fuori gioco entrambe le Honda HRC. Alla fine Rossi, secondo al traguardo, primo nella classifica. Terzo sul podio Roberts

Elias Estoril

Elias, che forse lascer il team di Gresini, ha dato spettacolo vincendo sulla linea del traguardo la sua gara pi importante della stagioneEstoril (POR) – La gara pi folle e drammatica dell’anno si conclude con Toni Elias che batte per 2 millesimi di secondo Valentino Rossi. Adesso ci sono 8 punti di vantaggio su Hayden che, abbattuto dal suo compagno di squadra Pedrosa, tocca terra al quinto passaggio.
Il labiale della disperazione di Hayden semplice nella prima parte “fuck”, poi una serie di litanie verso Pedrosa che gli entrato all’interno, ha frenato, caduto e ha abbattuto il suo capitano. Diciamolo senza paura: Pedrosa ha fatto un’enorme stupidaggine che conferma una cosa sola. la Honda bravissima a far le moto, ma non sa gestire gli uomini e lo si visto al cento per cento.
Sul podio anche un’altra Honda, la KR di Roberts e anche questo fa capire come sia messa la Casa giapponese: un licenziato (speriamo che Gresini ci ripensi e lo tenga in squadra) come Elias e un privato con una moto artigianale, Roberts. Nel mezzo Rossi che quando ha visto, al sesto giro, il cartello Hayden Out ha fatto un po’ di conti e non riuscito ad allungare, trovandosi nella morsa dei due piloti Honda con i quali ha duellato senza paura, dandole e prendendole.
Edwards fa il possibile, soprattutto a inizio gara, poi non riesce a parare le spalle al campione del mondo, ma qui non colpa di Colin, stato Rossi, come ammette sportivamente, a non essere riuscito ad allungare e a scappare dalla muta.
Rossi Estoril 2006Valentino Rossi torna in vetta alla classifica mondiale: con il suo secondo posto in gara vanta ora otto punti di vantaggio su HaydenPartiamo dal via, con le due Yamaha in testa e le due Honda Repsol dietro. Gara splendida, visto che le due coppie si giocano il mondiale a viso aperto. Nel dubbio Rossi sta davanti a tutti con Colin alle spalle e le due Honda che litigano tra loro. Hayden giustamente pretende aiuto, ma Pedrosa lo punzecchia e al quinto passaggio lo abbatte. Fine dei giochi, notte fonda con Hayden che forse per la prima volta nella sua vita si arrabbia. Nakano intanto cade , subito imitato da Stoner che travolge Gibernau. Per lo spagnolo una frattura alla mano e il distacco (e tre!) della placca che gli tiene ferma la clavicola. Curioso il destino, visto che sembra proprio che Stoner abbia preso il posto di Sete alla Ducati. Con il “tocco di classe” della notizia data in diretta tv da un uomo Honda. Forse sarebbe meglio se la Ducati fosse pi trasparente e la Honda meno loquace e pi attenta ai fatti interni.
Dopo questi crash ecco venire fuori Capirossi che per deve mollare presto con le gomme in confusione, ennesima volta in stagione. E cos si mettono in mostra Elias che viene su con autorevolezza e Checa che con le Dunlop sta davanti per un momento a tutte le moto Bridgestone. Viene su anche Kenny Junior che sfrutta il ritmo lento di Rossi e forma il gruppo di testa a met gara con Rossi, Edwards ed Elias. Melandri, che in questa week end ha raccolto pochissimo, fa un dritto.
La Ilmor intanto entra ed esce dal box con McCoy che sta attento a non intralciare quelli che sono in testa e che lo doppiano. In ogni caso fa figura migliore di Cardoso che litiga con la sua Ducati Dunlop. Insomma, in MotoGp bisogna andare pi forte.
Dal giro numero 23 un divertimento continuo: Elias attacca Rossi a viso aperto, Roberts pure e il terzetto sceglie due punti per dare spettacolo. Lo staccatone alla fine del rettilineo dove Elias tira frenate chilometriche e all’attacco del rampino (quasi un Cavatappi alla rovescia) nel quale Rossi e Roberts replicano alla grande. Il giro finale una rissa tra Elias e Rossi con arrivo appaiato e vittoria dello spagnolo per 2 millesimi, cio nulla.
Roberts incassa il podio, Edwards invece quarto davanti a Tamada, Hopkins e Checa. Per Melandri solo un ottavo posto che vista la situazione di Capirossi gli permette di agganciare e tenere il terzo posto del mondiale a 217 punti. Un vero peccato perch visto come sono andate le cose, con una buona gara, Marco poteva andare pi su…
Capirossi 12esimo preceduto anche dalla Ducati satellite di Hofmann. Che dire, la colpa delle gomme, naturalmente. A punti tutti gli arrivati, compresi Ellison, Cardoso e McCoy che tra entrate e uscite dal box chiude 15esimo a 4 giri, ma con il primo punto iridato per la Ilmor.
A fine gara Pedrosa era in Clinica Mobile con un mignolo rotto e il morale a pezzi, Hayden irraggiungibile e arrabbiatissimo. La faccia della Honda era questa.
In casa Yamaha festa grande, mentre Elias toccava il cielo con un dito.

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